[di Francesca Chessa]
Ricordo un pomeriggio a casa in cui stavo disegnando il mio animale preferito: la grande pancia, le orecchie aperte, la proboscide arrotolata. Avevo colorato tutto con lo stesso rosa (gli elefanti sono rosa, almeno nei disegni). A un certo punto mi ero accorta che la luce... leggi tutto
