Separarsi
[di Valentina Pellizzoni]
Quando è nato il mio primo figlio ho compreso quale fosse il significato dell'aggettivo "viscerale". Il mio corpo rispondeva a lui in modo riflesso bypassando la mia mente: rintanata nell'ultima stanza della corsia dopo il cesareo, in quel reparto inondato di pianti di neonati, il mio corpo riconosceva già quello di mio figlio prima di me e cominciava a grondare latte da tutte le parti senza che lui fosse nemmeno lì.


Il nostro lavoro di editori ci porta spesso a contatto con i bambini e i contesti a loro dedicati. Le scuole, per esempio, o le biblioteche, le ludoteche, i festival, le librerie... Per noi queste situazioni sono un momento di confronto diretto molto interessante, che ci permette di osservare con attenzione i piccoli e chi si prende cura di loro: genitori, insegnanti, parenti, amici.