Lettere verdi
Oggi riapriamo il nostro blog e siamo contenti di farlo con un’iniziativa che ci sta molto a cuore, rivolta ai bambini, ai ragazzi e ai loro insegnanti.
Oggi riapriamo il nostro blog e siamo contenti di farlo con un’iniziativa che ci sta molto a cuore, rivolta ai bambini, ai ragazzi e ai loro insegnanti.
Sono mesi che i media parlano di Greta Thunberg, ma negli ultimi giorni, fra la proposta di farla Nobel per la pace, lo sciopero gloable per l'ambiente del 15 marzo che ha visto milioni di bambini, ragazzi e studenti nelle piazze di tutto il mondo, e le brutte figure di una cantante nostrana che prima ha sbeffeggiato pubblicamente la Thunberg sui suoi social e poi si è lagnata di essere stata vittima degli hater da tastiera, insomma, su giornali, riviste, twitter e facebook non si fa che parlare di lei.
[di Francesca Romana Grasso]
Recentemente sono stata invitata come relatrice a un tavolo tecnico per esplorare un tema complesso: come le istituzioni possono stimolare il contributo dei cittadini al bene dell’infanzia e dell’adolescenza?
Scrive Simon Schama -uno storico della Columbia University, autore, fra l'altro, di Paesaggioe memoria - in conclusione del suo lungoarticolo-intervista con David Cameron, il primo ministro conservatorebritannico, alla guida del primo governo di coalizione della storiacontemporanea del Regno Unito: