Conigli bianchi
Un'infanzia fra il Veneto e Londra, fra palazzi nobiliari e concerti rock, tate caratteriali e ragazze au pair dalle abitudini esotiche, incubi notturni e cotte frastornanti, voglia di crescere e d
Un'infanzia fra il Veneto e Londra, fra palazzi nobiliari e concerti rock, tate caratteriali e ragazze au pair dalle abitudini esotiche, incubi notturni e cotte frastornanti, voglia di crescere e d
Il mare. Quel mare cui la città si affaccia. E che si vede sempre. Dappertutto. Che accompagna col suo rumore, i suoi colori.
Che relazione c’è fra il bambino che si è stati e l’adulto che si è diventati? Cosa fa di noi quello che siamo? Chi siamo quando siamo bambini?
Il giovane Guillaume vive a Bordeaux in un quartiere operaio dove la vita è dura e non fa sconti a nessuno.
Alle quattro meno cinque eravamo già in cortile tutti silenziosi, praticamente senza parlare, oltre a Ghetti e me, c’era anche sempre Gianni Pecchini, Luigi Mattioli, e anche un nostro amico sopran
Quando nasci in un paese perso fra i monti, per crescere hai a disposizione pochi riferimenti. La bambina protagonista di questo libro ne ha due.
Anni Settanta. Venti di libertà soffiano sul mondo, accendendo nelle persone nuove speranze, idee, emozioni. Ma anche paure, inquietudini, disagi prima del tutto sconosciuti.