Parole e immagini per ricostruire il diritto alla narrazione
ovvero L’utilizzo dei silent book e degli albi illustrati nelle classi di italiano L2 con richiedenti asilo e rifugiati
[di Giulio Gasperini*]

[di Giulio Gasperini*]

Negli anni Sessanta, WarjaLavater, un'artista, grafica e illustratrice svizzera dinascita, ma cosmopolita per scelta, cominciò a pensare a una riletturadei classici della narrativa per ragazzi restituendone la tramaattraverso segni grafici simbolici, in luogo di testi e illustrazionirealistiche.