librerie
Gli scrittori per bambini non sono senza peccato
Il 20 giugno su Facebook (che per fortuna non è detto sia per destino una macchina per la diffusione di oscenità, idozie, propaganda) Bruno Tognolini ha postato questa riflessione:
Riflessione corta
1) Rime e storie son difficili da fare.
2) Rime e storie valoriali sono facili da fare.
3) Rime e storie valoriali son difficili da fare bene.
4) Rime e storie valoriali fatte male fanno male.
5) Decenni di rime e storie valoriali fatte male hanno fatto male.
Pamphlet dei Lettori Forti
[di Silvia Arinci, libraia di Aribac Spazio Libreria, Milano]
La compagnia dei somari. Teatro poetico familiare per l'infanzia
Riprende oggi la nostra esplorazione delle compagnie e dei teatri rivolti all'infanzia.
Avventure /19: Testo e linee per piccole teste
Il 29 ottobre 2012, ovvero cinque anni fa, su questo blog ospitammo un post di Antonella Giuliano, Voglio diventare una libraia indipendente, nel quale si raccontava come e perché le era nata l'idea di aprire una libreria per ragazzi, in che modo aveva pensato di realizzarla, attraverso quali passi ed esperienze. Il post si concludeva con il progetto ancora in fase esplorativa e non operativa, ma sorretto da volontà, fiducia e seria determinazione.
La Grand Illusion ovvero libri difficili, invendibili, illeggibili
[di Diletta Colombo]
Mi è venuto un colpo quando Giuseppe Zapelloni, l'editore de La Grande Illusion, mi ha chiesto di partecipare al convegno Esperimenti d'autore e sperimentazioni editoriali. Tra libertà espressiva e mercato con le autorevoli voci di Guido Scarabottolo, Maurizio Minoggio, Mario Piazza presso la Borsa di Milano, in occasione di Bookcity 2016.

