scuola
Pippo bianco Pippo rosso
Dopo il successo di PiPPo non lo sa e di Le scarpe di PiPPo, arriva PiPPo Bianco PiPPo Rosso! Ovvero a grande richiesta, dopo la vacanza del 2015, torna il gioco che nel 2013 e 2014 ha fatto impazzire Milano (enfasi mediatica!).
C’è sempre tempo per la poesia
[di Antonella Capetti]Nessuna scuola è un'isola
La prima parte del post su Scuola Radice è uscito la scorsa settimana e lo potete trovare qui. Qui trovate la seconda parte.
[di Alessia Napolitano e Chiara Franzil]
Scuola Radice: una scuola di rose e di libri.
Il tema della scuola è al centro di grandi discussioni, come non accadeva da tempo. La preoccupazione per lo stato della scuola pubblica da parte di chi ci lavora e di chi la frequenta, le proposte e l'impotenza dello Stato nel trovare soluzioni efficaci, le rivendicazioni degli insegnanti e quelle dei genitori, che spesso si estremizzano in conflitti insanabili.
Albi e adolescenti: un esperimento didattico
[di Giorgia A
tzeni]
Poiché sono una precaria della scuola, alterno supplenze fra la media inferiore e superiore, dove insegno materie letterarie (compresa la storia dell'arte, laddove ancora resiste).
Il segno inquieto
Giovedì, 26 maggio e fino al 5 giugno a Viterbo comincia Il segno inquieto, VI edizione di Librimmaginari, il bel festival annuale dedicato all'immagine nato da un progetto di Arci Viterbo, curato come di consueto da Marcella Brancaforte e Marco Trulli.
Quando la scuola diventa arte
Il progetto è nato lo scorso anno, nel 2015, quando Lucia Pescador, artista milanese molto vicina all'esperienza e ai linguaggi delle avanguardie artistiche del Novecento, ha pubblicato nella collana Piccola Pinacoteca Portatile detta PiPPo, in coppia con Marta Sironi per i testi, Depero e la Casa del Mago

