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Albi

Storie nate da grandi amicizie: quelle fra le parole e le immagini.

Dovunque tu sia, caro coccodrillo

Che una segreta trama di gallerie, passaggi, varchi, strettoie faccia del sottosuolo uno delle più desiderabili geografie dell’immaginario è cosa nota ai ragazzi. Lo sa, per puro istinto, anche Francesca, che, infatti, all’esistenza di questo invisibile, ma molto concreto, mondo altro attribuisce subito la presenza di un coccodrillo in una quotidianissima lavatrice. Lo straordinario animale acquatico, a grandezza naturale, rotea fra biancheria intima e casalinga, divertito e divertente, per nulla umiliato dal contatto con la sfera domestica, tutt’altro.

Albero del sito

Crepapanza

In un contesto economico e sociale nel quale l’uso responsabile delle risorse della Terra diventa sempre più importante, la storia del gigante Crepapanza, «che non ne aveva mai abbastanza» può rappresentare per i bambini un’utile metafora di un comportamento diventato socialmente insostenibile. Se qualcuno – come il gigante Crepapanza – “mangia”, cioè consuma, troppo, qualcun altro rimane necessariamente senza le risorse necessarie per vivere, dal momento che quanto la Terra ci può offrire è limitato.

Albero del sito

Crepapanza

Prezzo di vendita
€13.00

Accompagnata dalla elegante ed esilarante matita della illustratrice tedesca Eleanor Marston, qui al suo primo libro, Giusi Quarenghi ci racconta la storia di Crepapanza, gigante esagerato “che non

Senza Nome

Prezzo di vendita
€13.00

La vita di coppia può diventare grigia e triste, quando le giornate si trascinano fra stupide abitudini e pigrizie d’ogni genere, capaci persino di far dimenticare il nome delle presenze più care…

Mai contare sui topi

Prezzo di vendita
€13.00

Sarà un libro per contare? Sì, ma alla rovescia! Sarà un libro per amanti dei topi? Sì, ma anche di formaggi! Sarà un libro di avventura? Sì, ma anche d’amore. Sarà un libro a lieto fine?

La nave

Prezzo di vendita
€14.00

Giù al porto, ogni cosa è diversa: dai gatti, lunghi, magri che non miagolano mai, ai suoni metallici delle navi in costruzione. Il porto, infatti, è un posto “per grandi”, poco adatto ai bambini.