La fioraia
Alle sei e mezza di un venerdì sera di primavera, il protagonista di questo libro fa una cosa normalissima: si sdraia su un prato per farsi cullare dal tepore del sole e, nel dormiveglia, sente e n
Stories born from a strong friendship: the tie linking words and pictures
Alle sei e mezza di un venerdì sera di primavera, il protagonista di questo libro fa una cosa normalissima: si sdraia su un prato per farsi cullare dal tepore del sole e, nel dormiveglia, sente e n
Marcel è un tipo strano. Ama il cioccolato, come tutti i bambini, ma quando vede un campanile sogna di salirci in groppa e volarci sulla luna.
«Mamma, raccontami tre storie» chiede l’orsacchiotto.
«Tre storie!» esclama Mamma Orso.
«Ti prego, ti prego, ti prego, ho detto ti prego tre volte!»
Gatto Felice abita in città, in un comodo appartamento.
Alba in città. Un strano, sospeso silenzio ammanta ogni cosa. Una bambina si sveglia e ne scopre la ragione: «Questa notte ha nevicato!». La città è trasformata.
Un bambino silenzioso. Una bambina curiosa. Un tempo quotidiano, a scuola, fatto di piccole cose che muovono i pensieri, gli stati d’animo e i sentimenti dei bambini.
È un amore senza tempo quello che lega la lucertola e il sasso. Lei ama il sole; lui, la quiete. Lui è caldo; lei immobile. Lei ama il silenzio ed è rapidissima. Il sasso tace e sta fermo.
La natura si può leggere come un racconto. A scandirlo sono i verbi della vita: spuntare, germogliare, crescere, fiorire, fruttificare, appassire.
All’alba, in ogni grande città, milioni di persone si svegliano, si alzano, fanno colazione e si preparano per andare al lavoro.
È notte, i genitori sono usciti. Una bambina, rimasta sola in casa col suo bel gatto, sente arrivare il temporale. È ancora lontano, ma nella stanza è tanto buio.