Enrica Buccarella
La scuola è un posto bellissimo
Benché sia in libreria solo da alcuni giorni, La scuola è un posto bellissimo. Percorsi per mani, occhi, pensieri, bambini sta andando rapidamente esaurito, consigliatissimo da librerie e insegnanti su Facebook e Instagram, e al primo posto nella saggistica dedicata all'educazione su IBS/Feltrinelli. Oggi Enrica Buccarella, la sua autrice, lo presenta sul nostro blog.
Oh oh! mi sembra di aver visto un libro
Enrica Buccarella, insegnante di primaria che a questo blog ha collaborato con interventi sempre molto apprezzati, nei suoi percorsi didattici fa continuo ricorso agli albi illustrati, mettendoli al centro di intense attività di confronto e ricerca di senso a cui i suoi alunni partecipano con grande passione. Oggi, racconta anche di Oh! di Giovanna Zoboli e Massimo Caccia.
Notizie dal Museo delle foglie cadute
È passato un bel po' di tempo, dall'ultimo articolo a tema scuola apparso su questo blog. Ma in effetti, gli insegnanti che collaborano con noi, sono stati travolti dal nuovo anno scolastico, e dunque sono presissimi dalle mille incombenze che caratterizzano il corso delle loro giornate, perciò, giustamente, il loro tempo preferiscono dedicarlo ai bambini. Qualche giorno fa, però, sulla pagina Facebook di Enrica Buccarella, una delle nostre collaboratrici più seguite, è apparsa una riflessione che ci è piaciuta così tanto che le abbiamo chiesto se poteva cederla a queste pagine.
Forse un giorno qualunque
Anche oggi abbiamo un contributo di una delle insegnanti che spesso ospitiamo sul nostro blog. È Enrica Buccarella, di cui amiamo particolarmente la chiarezza e la profondità, la capacità di andare al cuore dei problemi e di leggerne le implicazioni. In questa situazione per tutti nuova e complicata, il suo sguardo sui bambini e sulla didattica è di ottimo aiuto. Buona lettura
[di Enrica Buccarella]
Grandi vacanze di niente: leggere, scrivere, conoscersi
Tornano le cronache di classe di Enrica Buccarella che questa volta, attraverso la lettura di Un grande giorno di niente, di Beatrice Alemagna, trasforma il fantomatico tema sulle vacanze in un momento di riflessione collettiva su se stessi, la natura, il tempo, i luoghi. E sulle azioni per scoprire il mondo.
[di Enrica Buccarella]


