Casa Demòn
La Chicca, cioè la sorella del Mugi, era la mia amica-amica. Tutte nel cortile avevamo un’amica-amica che periodicamente cambiavamo. Le simpatie procedevano un po’ come le stagioni: era naturale cambiarle, rinnovarle, lasciarle e riprenderle. Io, la Chicca e il Mugi formavamo un trio autonomo al di là delle amiche-amiche. Non dovevamo sforzarci per divertirci o inventare cose particolari. Ci bastava stare insieme. Soprattutto col brutto tempo.

