In un giorno di neve. Ricordo di Mauro Evangelista
[di Mauro Evangelista]
Nella notte era caduta molta neve e continuava a nevicare mentre, di buon'ora, camminavo verso l'accademia. Andavo più per scrupolo, certo che non avrei trovato studenti, la città era meravigliosamente immobile e silente sotto una spessa coltre bianca. Nei pressi della mia scuola due ragazzotti stazionavano impalati sotto un ombrelletto giallo che copriva a malapena le loro teste.

