cinema
La gioia di leggere
Qualche giorno fa abbiamo ricevuto una cartolina da Varsavia. Ce l'ha spedita Diletta Colombo della libreria milanese Volume BK, che è stata fautrice, insieme a Chiara Bottani, del film La vocazione di perdersi, documentario sulla esperienza di lettura di libri illustrati nel corso delle Giungle di libri, esperienze formative organizzate da BK in tutta Italia (e non solo), in questi ultimi anni.
Dall’infanzia all’adolescenza, fra realtà e immaginazione
Wonder, progetto di Cinema per la Scuola, incontra Jole di Silvia Vecchini e Arianna Vairo

[di Fulvia Orifici e Tommaso Orbi]
Lele Luzzati, libri e film di un Maestro del colore
Costruttori di Libri. Conversazioni in pubblico sulla letteratura per l'infanzia contemporanea fa parte di quelle iniziative sorte intorno a un rinnovato interesse verso i libri con le figure che ha caratterizzato il settore della letteratura per l'infanzia negli ultimi vent'anni.
Gatte Cenerentole
[di Federica Iacobelli]

Warwick Goble, Cenerentola (Giambattista Basile, Stories from the Pentamerone, 1911).
Se guardi bene nel mio quartiere
A Milano, del quartiere Corvetto, negli ultimi anni si è spesso sentito parlare a proposito della stazione di Rogoredo, per vicende di cronaca legate a spaccio e tossicodipendenza. E certo da sempre 'il Corvetto' è uno dei quartieri periferici della città, oggi a forte concentrazione di immigrati, con tutte le problematiche di integrazione e non, connesse alle periferie.
Per non dimenticare il bene
Oggi, 27 gennaio, Giorno della Memoria, pubblichiamo questa intervista a Cesare Moisè Finzi, girata da una giovane regista modenese, Valentina Arena, da alcuni anni impegnata in un progetto di recupero della memoria che è partito come ricerca personale per approdare in seguito all'incontro con il Museo Ebraico di Bologna e al suo progetto di creare un database sui Giusti tra le Nazioni dell'Emilia-Romagna.
Moonrise Kingdom. Una fuga d’amore. Ovvero, quando l’adolescenza funziona
[di Laura Pigozzi]
Un dodicenne, che i servizi sociali avevano destinato all’elettroshock, e una coetanea stralunata, dopo essersi scritti varie strampalate lettere, progettano una fuga: lei da casa, lui dal campo scout in cui si era rifugiato, ma mai integrato. Lo racconta il delizioso film, dal linguaggio modernissimo (scritto da Wes Anderson, che ne è anche il regista, e da Roman Coppola), Moonrise Kingdom - Una fuga d’amore.

