Come se ci fossimo svegliati
Ovvero una riflessione sulla scuola in emergenza che si conclude con il canto del gallo
Ovvero una riflessione sulla scuola in emergenza che si conclude con il canto del gallo
[di Michele Longo]
A maggio non basta un fiore.
Ho visto una primula: è poco.
Vuoi nel prato le prataiole:
è poco: vuole nel bosco il croco.
È poco: vuole le viole; le bocche
di leone vuole e le stelline dell'odore.
Una cosa che ci ha fatto molto riflettere, in questi mesi, è stata la partecipazione cresciuta intorno al nostro blog e alla nostra pagina Facebook. Il nostro lavoro per fare informazione sui temi che riguardano libri, lettura, ragazzi, infanzia, scuola eccetera, è continuato come sempre, da dieci anni a questa parte. Tuttavia, man mano che la situazione si faceva più straordinaria e imprevista e grave, ci siamo accorti di quanto fosse importante ascoltare le voci intorno a noi. E perciò abbiamo rivolto loro più attenzione del solito.
In questi mesi ci siamo occupati spesso, su questo blog, di DAD, ovvero didattica a distanza.