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mercato

Settembre, andiamo, è tempo di ristampe

Ifrancesi la chiamano la rentrée: quello strano,contraddittorio momento dell'anno, appena dopo le vacanze, in cuitutto finisce e tutto ricomincia.
Uno dopo l'altro, i negoziriaprono, chi lavora torna a lavorare, chi studia si ritrova dietro unbanco, i cani tornano a passeggiare ai giardinetti pubblici, i giornalia parlare di precipitazioni eccezionali, le macchine a parcheggiaresui marciapiedi e i vigili a dare multe.

È già passato un anno

Da qualche giorno,il nostro blog ha compiuto un anno di vita. Confesso che ce ne eravamodimenticati. Non che la ricorrenza abbia un senso particolare: un annoè un tempo molto breve per tracciare bilanci. Ma, come avrete ormaicapito, ho una passione per i numeri e le statistiche. E difficilmentemi trattengo dal mettere i dati in bell’ordine e analizzarli.

Venghino siori, venghino!

Qualche giorno fa, qualcuno ci ha segnalatodi aver trovato in vendita una copia de L’orablu su eBay alla bella cifretta di 38,90 euro (leggasitrentotto euro e novanta). La cosa ci ha incuriosito. Fermorestando il fatto che ognuno, con la roba sua, ci fa quello chevuole, abbiamo immaginato che qualcuno avesse messo in venditauna copia autografata, o con disegni di Antonio Marinoni: oanche che fosse un errore (al posto di un 1, scappa un 3, e ilgioco è fatto).

Le stranezze di febbraio

Nonostante la saggezza popolarecondensata nei proverbi, che vorrebbe fosse marzo il pazzerello,è tradizione in questo piccolo angolo del mondo che sia febbraioil mese in cui accadono le cose più stravaganti.
In generale, si tratta di vendite in massa disingoli titoli da parte di librerie abitualmente non attivissime. Credoche la cosa abbia a che fare con attività didattiche per il secondoquadrimestre, ma francamente la ragione di alcuni di questi movimentimi è oscura.

La befana dei numeri

Dolci o carbone:questo porta la Befana ai bambini. Dolci o carbone anche per autori,illustratori e librai. A noi poveri editori, invece, porta sempre numeri:quelli del mese di dicembre e del consuntivo dell'anno passato.
Non ci sembra vero scaricare su spalle altrui un po' di quest'onere,condividendolo con amici, esperti, lettori, autori, illustratori,librai, colleghi e concorrenti.

IlNatale