I colori non hanno temperatura
[di Francesca Chessa]
Ricordo un regalo che mi fecero i miei genitori quando ero bambina: delle tempere, dei pennelli e un grande blocco di fogli. Potevo passare ore a mescolare i colori e a riempire le pagine. I fogli erano sottili e con l’acqua si incurvavano, creando delle piccole onde che finivano per diventare parte del disegno. Ancora oggi mi piace quando la carta si muove e cambia sotto il colore.

