Natura in tutti i sensi: una mostra fra scienza, arte e paesaggio
Venerdì, 22 febbraio, a Roma, Presso Palazzo delle Esposizioni, ha inaugurato la mostra Natura in tutti i sensi, a cura del Laboratorio d’arte in collaborazione con Topipittori.
Venerdì, 22 febbraio, a Roma, Presso Palazzo delle Esposizioni, ha inaugurato la mostra Natura in tutti i sensi, a cura del Laboratorio d’arte in collaborazione con Topipittori.
Negli ultimi due anni, una delle migliori stagioni estive dedicate ai bambini, con laboratori, letture, incontri, è stata quella del Masetto, che si trova nella valle di Terragnolo, a pochi chilometri da Rovereto, in un luogo bellissimo dal punto di vista paesaggistico e ambientale.
[di Barbara Cuoghi*]
Esistono libri e albi bellissimi. Ognuno di noi ha il suo personale carnet.
Poi ci sono libri che trascendono il piacere che possono dare la parola e la figura insieme e che, pur entrando a pieno titolo nella categoria ‘libri belli’, spiccano per una caratteristica diversa: si impongono per la loro pienezza e compiutezza.
Due settimane fa, abbiamo presentato il nostro nuovo PiNO: L'albero. Guida pratica e poetica alla vita arborea. Lo ha fatto per noi Studio Fludd, che poi sono Sara Maragotto e Caterina Gabelli, raccontando come si sono sviluppate le illustrazioni del libro. Oggi la parola passa a Silvana D'Angelo, autrice della poesia che conduce i lettori attraverso l'esplorazione della vita vegetale. Come nasce un testo? Per esempio, così.
Ed eccoci alla settima novità autunnale, l'atteso terzo volume della PiNO, ovvero Piccoli Naturalisti Osservatori, la collana di divulgazione scientifica che insieme alla Piccola Pinacoteca Portatile quest'anno ha vinto il premio Andersen come migliore progetto di divulgazione.
[di Sara Ricciardi]
Nel 2011 ho cominciato a pensare di fare qualche laboratorio nella classe di mio marito che insegna alla primaria. Un po’ perché lui mi istigava e un po’ perché mi arrabbiavo tutte le volte che davo un’occhiata ai libri di testo e ai laboratori scientifici proposti ai ragazzi. E un po’ anche perché la scuola da sempre ce l’ho nel sangue, figlia di maestra, cresciuta pitturando i fondali per le recite e costruendo la famosa striscia del tempo.
Marianna Merisi, milanese, è laureata in architettura e giardiniera, e alla conoscenza delle piante, dei giardini e del paesaggio associa un raro talento figurativo. Nel 2015 ha vinto il premio Lavinia Taverna, importante riconoscimento a giovani donne impegnate nel mondo dei giardini e del paesaggio. Questo il profilo con cui era presentata: «Nata a Milano nel 1980, si laurea in architettura al Politecnico di Milano con la tesi Piante pioniere: un progetto di riqualificazione urbana.