scuola
È l’albero
La voce del silenzio
Sarà perché la memoria e il suo ascolto sono unfatto eminentemente interiore, e richiedono spazi e tempi propri,separati dai suoni, dai gesti, dalle consuetudini e dalle paroledella comunicazione ordinaria, fatto sta che l'idea di un'Accademia delSilenzio è venuta alla luce dalle molteplici esperienzematurate nella LiberaUniversità dell'Autobiografia, e da una suacostola, materialmente, è nata, ad Anghiari, nel dicembre2010.
Perché "Gli anni in tasca"?
Evidentemente,abbiamo un genio onomastico oscuro. Infatti, ci chiedono sempre:«Da dove viene Topipittori?» E, da quando c'è la collana dinarrativa, non sono pochi ad averci chiesto: «Perché “Gli anniin tasca”?»
Larisposta è complessa, ma le tracce di questa scelta possono essereseguite fino a qui:
Certi giorni sono
diversi
Sono diversi perché si riceve unamail come questa:
Cara Giovanna,
è la seconda volta che vi scrivo una mail percomplimentarmi per una delle ultime edizioni: Gliuccelli
È un libro così poetico chequi nella mia scuola, a Reggio Emilia, si è sparsa la voce e lecopie vanno a ruba.
Per questa ragionela nostra Festa di autunno sarà dedicata a lui.
Sapere è potere
Se le piogge torrenziali di questigiorni vi hanno ben disposto verso la quiete domestica, il silenzioe la lettura, non potete mancare l'articolo di Martha C. Nussbaumsul nuovo numero del settimanale “Internazionale”, intitolatoSapere è potere. La celebre filosofa americanadedica un'appassionata riflessione allo stato dell'istruzione nel mondoe segnala una minaccia peggiore di quella della crisi economica: in nomedel profitto le università di tutto il mondo stanno tagliando i fondialle facoltà umanistiche, mettendo a rischio i fondamenti culturalidella stessa democrazia.





