Chi pensa, si salverà. Intervista a Laura Pigozzi
Da qualche mese è uscito Amori tossici di Laura Pigozzi.
Alla Fondazione PInAC, a Rezzato, è in corso la mostra Dalla testa ai piedi. Il racconto dei corpi nelle opere infantili della PInAC, che ha inaugurato il 20 novembre 2021 e rimarrà aperta fino al 31 luglio 2022.
«Gli uomini sapevano di non poter essere felici se la loro felicità era collocata e goduta solo nella vita privata.»
«Il compito dei genitori pone le sole vere basi della società, e costituisce l’unica vera risorsa a disposizione del sistema sociale di un paese per rafforzarne lo sviluppo democratico.»
[di Laura Pigozzi]
Un dodicenne, che i servizi sociali avevano destinato all’elettroshock, e una coetanea stralunata, dopo essersi scritti varie strampalate lettere, progettano una fuga: lei da casa, lui dal campo scout in cui si era rifugiato, ma mai integrato. Lo racconta il delizioso film, dal linguaggio modernissimo (scritto da Wes Anderson, che ne è anche il regista, e da Roman Coppola), Moonrise Kingdom - Una fuga d’amore.
Adolescenza zero. Hikikomori, cutters, ADHD e la crescita negata è il nuovo libro di Laura Pigozzi, psicoanalista. Dei temi della crescita mancata, del controllo e dell'invadenza dei genitori sulle vite dei bambini e dei ragazzi, dell'immaturità affettiva ed emotiva degli adulti, del narcisismo delle famiglie, fenomeni riassunti nel concetto di plusmaterno, Pigozzi si è occupata anche nel precedente libro Mio figlio mi adora.
[di Valentina Pellizzoni]
Quando è nato il mio primo figlio ho compreso quale fosse il significato dell'aggettivo "viscerale". Il mio corpo rispondeva a lui in modo riflesso bypassando la mia mente: rintanata nell'ultima stanza della corsia dopo il cesareo, in quel reparto inondato di pianti di neonati, il mio corpo riconosceva già quello di mio figlio prima di me e cominciava a grondare latte da tutte le parti senza che lui fosse nemmeno lì.
Il nostro lavoro di editori ci porta spesso a contatto con i bambini e i contesti a loro dedicati. Le scuole, per esempio, o le biblioteche, le ludoteche, i festival, le librerie... Per noi queste situazioni sono un momento di confronto diretto molto interessante, che ci permette di osservare con attenzione i piccoli e chi si prende cura di loro: genitori, insegnanti, parenti, amici.