scuola
Notizie da due mesi di scuola
o della sindrome di Geppetto ovvero, quando si rompe il dispositivo centralizzato
[di Michele Longo]

Come va la scuola? Cioè la scuola quest’anno, 2020/21, quella con le mascherine, la stanza Covid, le quarantene e tutto il resto?
Per una didattica del visibile
Un racconto di parole e immagini per la scuola che sarà
[di Melania Longo]
«Qualunque potere umano può essere contrastato e cambiato dalle persone. La resistenza e il cambiamento cominciano spesso con l’arte.» [Ursula Le Guin]

Custodi di una mancanza
A volte su Facebook, in mezzo al flusso indiscriminato di informazioni, commenti, opinioni, polemiche etc., si incontrano riflessioni importanti. Questo articolo nasce da una di queste: Benedetta Pisi, insegnante, a proposito del proprio lavoro rifletteva sul significato di due parole: difficile e faticoso. Due parole che oggi sono quasi tabù, perché pare che ogni cosa, in ogni ambito, non solo quello educativo, debba essere promossa e presentata come facile e senza sforzo.
Natura, lettura, narrazione ovvero educare al pensiero ecologico
Rosa Tiziana Bruno oggi, sul nostro blog, presenta la seconda novità settembrina, Educare al pensiero ecologico. Letture, scritture e passeggiate per un mondo sostenibile, il nuovo volume della collana I topi saggi.
[di Rosa Tiziana Bruno]
Se guardi bene nel mio quartiere
A Milano, del quartiere Corvetto, negli ultimi anni si è spesso sentito parlare a proposito della stazione di Rogoredo, per vicende di cronaca legate a spaccio e tossicodipendenza. E certo da sempre 'il Corvetto' è uno dei quartieri periferici della città, oggi a forte concentrazione di immigrati, con tutte le problematiche di integrazione e non, connesse alle periferie.
I quaderni, creature scritte
Ovvero le voci dei bambini di oggi e di ieri per raccontare il passato e il presente della nostra lingua
[di Oriana Marzani]
Come se ci fossimo svegliati
Ovvero una riflessione sulla scuola in emergenza che si conclude con il canto del gallo
Verso l’estate, con alti schiamazzi
[di Michele Longo]
A maggio non basta un fiore.
Ho visto una primula: è poco.
Vuoi nel prato le prataiole:
è poco: vuole nel bosco il croco.
È poco: vuole le viole; le bocche
di leone vuole e le stelline dell'odore.



