Libri (solo) a figure
Una panoramica sul libro senza parole, le sue caratteristiche e i suoi usi
[di Elena Dolcini]
Una panoramica sul libro senza parole, le sue caratteristiche e i suoi usi
[di Elena Dolcini]
[di Nóra Wünsch-Nagy*]
Quando presento un’opera d’arte ai miei studenti (che sia un dipinto, una scultura, o una narrazione visiva), cerco di aiutarli a comprendere il processo creativo che ci sta dietro. Potrebbero vedere un’opera d'arte come il risultato di pura ispirazione, di un conflitto interiore o dell'espressione del mondo provato dell'artista. I malintesi sono infiniti e sono prodotti dai miti che circondano il mondo dell'arte e il lavoro artistico.
[di Armando Lanotte*]
Tutto è nato otto anni fa da un incontro con un silent book: ‘45 di Maurizio Quarello, edizioni Orecchioacerbo.
L'ottava novità autunnale, anzi, super invernale, dato che racconta di un pupazzo di neve, è Il cappello di Paolo Ventura. La presenta per noi Mario Onnis.
[di Mario Onnis]
[di Giulio Gasperini*]

Da che abbiamo pubblicato le nostre Venti buone ragioni per regalare un libro a un bambino, non abbiamo cambiato idea. Esiste un regalo migliore di un libro? No, naturalmente (anche se sicuramente i bambini avrebbero qualche dubbio, in proposito). E poi un solo libro? Non siate avari: magari anche due o tre… Quale momento migliore del Natale per largheggiare in libri?
Questa intervista di Chiara Casaburi a Giovanna Zoboli è stata realizzata nel corso del 2020 per la redazione di un contributo dal titolo Quando il vuoto di parole brulica di senso.
E siamo alla penultima novità dell'autunno 2020. Si tratta del nuovo albo di Mariachiara Di Giorgio: A mezzanotte che dopo Professione coccodrillo torna a stupirci con una storia molto, molto silenziosa sul rapporto fra mondo animale e mondo umano.
[di Giovanna Zoboli]