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quarantena

Ho imparato Boccaccio

Una cosa che ci ha fatto molto riflettere, in questi mesi, è stata la partecipazione cresciuta intorno al nostro blog e alla nostra pagina Facebook. Il nostro lavoro per fare informazione sui temi che riguardano libri, lettura, ragazzi, infanzia, scuola eccetera, è continuato come sempre, da dieci anni a questa parte. Tuttavia, man mano che la situazione si faceva più straordinaria e imprevista e grave, ci siamo accorti di quanto fosse importante ascoltare le voci intorno a noi. E perciò abbiamo rivolto loro più attenzione del solito.

Quando c'è una tempesta, bisogna essere in due

[di Simona Proserpio*]

Non riesco a stare ferma. Non riesco a stare seduta sul divano più di dieci minuti. Le bambine potrebbero anche essere contente di vedere tutto il giorno cartoni. O forse no. Sì o no, non è questa la soluzione. In effetti non abbiamo una soluzione, ma i modi per sfruttare questa attesa e trasformarla in qualcosa di costruttivo e positivo eccome se ci sono.