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scuola

Bambini a bottega, come artisti e artigiani

[di Enrica Buccarella]

L’arte è anche conoscenza, se vuoi disegnare una betulla devi prima conoscerla, sapere come è fatta, la bella corteccia bianca, la foglia leggera verde lucente. Nel disegno, l’espressività del segno si mescola a quella della tecnica, all’esperienza e poi ancora alle capacità di ognuno, non solo intese come “bravura” nel riprodurre forme e colori ma anche capacità motorie, visive, di percezione e interpretazione.

Insegnare con la bellezza

Nel 2013, ricevetti un messaggio da una certa Ciorven (questo il suo nickname, mutuato da un bellissimo personaggio di Vacanze all’isola dei gabbiani di Astrid Lindgren) che mi proponeva la lettura, in prima assoluta, del primo post di Apedario, un blog sul punto di nascere, progettato per diffondere la conoscenza e l’uso degli albi a scuola, e nato da una lunga, appassionata, approfondita esperienza a contatto con i bambini, prima della materna e poi delle primarie, in qualità di educatrice e insegnante.