scuola
Il bambino suonava alla mia porta
Con questo scritto dedicato a un bambino che ha fatto parte della sua vita comincia la nostra collaborazione con Rita Gamberini, attenta e profonda osservatrice di cose, esseri umani e altri viventi.
[di Rita Gamberini*]
Bambini a bottega, come artisti e artigiani
[di Enrica Buccarella]
L’arte è anche conoscenza, se vuoi disegnare una betulla devi prima conoscerla, sapere come è fatta, la bella corteccia bianca, la foglia leggera verde lucente. Nel disegno, l’espressività del segno si mescola a quella della tecnica, all’esperienza e poi ancora alle capacità di ognuno, non solo intese come “bravura” nel riprodurre forme e colori ma anche capacità motorie, visive, di percezione e interpretazione.
Insegnare con la bellezza
Nel 2013, ricevetti un messaggio da una certa Ciorven (questo il suo nickname, mutuato da un bellissimo personaggio di Vacanze all’isola dei gabbiani di Astrid Lindgren) che mi proponeva la lettura, in prima assoluta, del primo post di Apedario, un blog sul punto di nascere, progettato per diffondere la conoscenza e l’uso degli albi a scuola, e nato da una lunga, appassionata, approfondita esperienza a contatto con i bambini, prima della materna e poi delle primarie, in qualità di educatrice e insegnante.
Insegnare una scrittura per la propria crescita
Il 5 maggio 2018, al Bibliocafé Tra di Lugano, è stato presentato Non ero iperattivo, ero svizzero. Storie rapidissime di ragazze e ragazzi, curato da Manuel Rossello, da poco uscito nella collana Gli anni in tasca. In questa occasione, Fabio Camponovo, ha pronunciato le parole che leggerete qui di seguito.
Il libro della scienza dei troppi
Le vite dei libri continuano molto oltre il loro anno di pubblicazione, e talvolta i loro autori ed editori, con grande soddisfazione, lo vengono a sapere. È capitato a noi, da poco, con il libro Troppo tardi! di Giovanna Zoboli e Camilla Engman, pubblicato nel 2010.
Il fascino immortale delle storie
Ed ecco l'ultima novità di questa primavera. Si tratta di Non ero iperattivo. Ero svizzero. Storie rapidissime di ragazze e ragazzi, antologia di pensieri giovanili, curata da Manuel Rossello, insegnante, che in questo mirabile commento oggi presenta il libro e il lavoro da cui è nato.

