Rita Gamberini

Cosa ne sai della guerra?

[di Rita Gamberini] Nella piccola casa di campagna dove vivo, la guerra non c’è, eppure si sente. Così ho esposto la bandiera della pace, anche se non passa mai nessuno, il trattore del contadino, raramente il postino, le moto da cross sparate giù nei sentieri che attraversano il bosco. Non se la... leggi tutto

Un ragazzino magro e sfrontato

[di Rita Gamberini] L’ho conosciuto che era un ragazzino, magro e sfrontato. Incurante della fama di pericoloso sbandato che lo accompagnava, voleva fare, organizzare, mobilitare. Entrava nel mio ufficio, dove mi occupavo di attività culturali, senza far caso se fossi impegnata o no, e già lo... leggi tutto

I tortellini di Chopin

[di Rita Gamberini] Musica ma soprattutto canto mi hanno accompagnato fin dall’infanzia. Abbiamo sempre cantato tutti, solo il babbo più che altro fischiava e gli piaceva ballare. Si distingueva la nonna che cantava l’operetta della Vedova allegra e la canzone La luna nel rio. Assente la musica... leggi tutto

Il ciuccio. Cronaca di un addio.

[di Rita Gamberini] Alla tenera età di tre o quattro anni sono stata vittima di una cospirazione, frutto del complotto di tutta la mia famiglia che si coalizzò perché finalmente mi sbarazzassi del ciuccio. Se lo avessi fatto sarei stata la bambina più coraggiosa del mondo, che dico del mondo, dell... leggi tutto

La zia Mario

[di Rita Gamberini] Nella casa c’era una stanza magica, la camera della zia Mariola. Aprivi la porta e subito ti avvolgeva il profumo, e subito la richiudevi perché quel profumo non doveva scappare via, non doveva disperdersi, confondersi con l’odore di kerosene della stufa nel corridoio, con... leggi tutto

Frittelle adventures

La capacità di vedere l'infanzia dipende dalla capacità di leggere la propria, oltre che di guardare l'altrui. Torna Rita Gamberini con un nuovo, piccolo racconto autobiografico dedicato al Carnevale. [di Rita Gamberini] Una scorpacciata di frittelle di farina di castagne, mi ha costretto per la... leggi tutto

Una casetta, una bambina (e una gallina)

[di Rita Gamberini] Vivo in una casetta solitaria al limite di un bosco, di questi tempi è una fortuna. In casa ci sto poco affacendata come sono a fare provvista di stecchi e piccoli tronchi caduti che alimentano una provvidenziale stufa blu, a raccogliere foglie per tenere pulito il cortile,... leggi tutto

Spirito di disavventura

Un nuova cronaca dall'infanzia di Rita Gamberini. [di Rita Gamberini] Avrei tanto voluto presuntuosamente intitolare questo scritto Frammenti di un percorso armonioso in omaggio alla mia fanciullezza ricca e avventurosa e alla mia passione per sovvertire l’ordine delle cose, rovesciare il senso... leggi tutto

Stare alla larga

[di Rita Gamberini] Chiudi gli occhi e apri la bocca: come quando ti offrono qualche leccornia l’effetto sorpresa amplifica la dolcezza al palato e assaggi qualcosa di veramente buono. Tutti in fila bambine e bambini aspettavano il loro turno, uno alla volta, per mandare giù una zolletta di... leggi tutto

Perché io sono io?

[di Rita Gamberini] La costruzione dell’identità è un argomento che mi ha sempre spiazzato; persino nel trattare la mia tesi di laurea in psicologia sociale, dedicata alla costruzione dell’identità in un gruppo di adolescenti dell’Appennino modenese, avvertivo un certo disagio che riuscivo a... leggi tutto